Nasce Abacus group, polo italiano dell'Ict con 450 dipendenti
Ceo Lamartina, sostegno a pmi in adozione Ia e digitale
Al via Abacus Group, realtà italiana dell'Ict con oltre 450 dipendenti e 14 sedi in Italia. Il gruppo, nato come progetto industriale dall'aggregazione di società tecnologiche specializzate, vuole "affiancare imprese pubbliche e private nella gestione delle infrastrutture digitali e nell'adozione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali" annuncia un comunicato. Abacus Group punta a superare i 200 milioni di euro di fatturato entro il 2029, attraverso una crescita sia organica sia per acquisizioni. Di fronte alla "tendenza delle aziende a moltiplicare fornitori e soluzioni rischiando di aggravare il problema". "Abacus Group si propone come alternativa: un unico interlocutore responsabile, capace di semplificare e governare la trasformazione tecnologica". "Secondo Michele Lamartina, ceo di Abacus Group "il nostro modello integra competenze complementari in infrastrutture digitali, servizi gestiti, sviluppo software, dati e intelligenza artificiale, con l'obiettivo di ridurre la frammentazione e rendere la tecnologia un fattore stabile di crescita e competitività". Abacus Group opera principalmente in settori ad alta complessità operativa e regolatoria: manifatturiero, banche e assicurazioni, pubblica amministrazione, sanità, energia e utility. Il focus principale è sulle piccole e medie imprese e prevede l'espansione geografica in nuovi mercati europei, a partire da Spagna e Svizzera.
H.Schmidt--VZ