Bce, sempre più bond di big tech in Europa, impatto sulle altre aziende
Implicazioni anche sul debito sovrano. Dubbi sulla concentrazione dei rischi
La presenza crescente delle big tech Usa nelle emissioni di bond sul mercato europeo per finanziare enormi investimenti dall'intelligenza artificiale fino al cloud, "potrebbe far salire i costi di finanziamento per tutti i settori" mano mano che accumulano debito e occupano una fetta crescente del mercato obbligazionario, "con un effetto potenziale sui segmenti del debito sovrano e sopra-nazionale". Lo si legge in un articolo pubblicato sul blog della Bce dal titolo 'Big tech, big debt: when US tech giants tap the euro area bond market'. Secondo gli autori, "la crescente presenza dei giganti tecnologici (hyperscaler) nel mercato delle obbligazioni societarie dell'area euro comporta diverse implicazioni. Innanzitutto, potrebbe aumentare la concentrazione e incrementare l'esposizione degli investitori verso il settore tecnologico e l'economia statunitense, similmente a quanto già osservato nei mercati azionari, dove questi attori sono diventati dominanti". Inoltre, "l'aumento dell'indebitamento delle big tech potrebbe rendere più difficile per le altre aziende e per gli altri settori economici accedere al finanziamento, ridisegnando l'allocazione degli asset da parte degli investitori". Il trend inoltre solleva la questione se i mercati finanziari dell'area euro siano in grado di assorbire senza difficoltà afflussi di debito "così ingenti e concentrati".
A.Schuster--VZ