Giappone, primo incremento delle nascite in 11 anni
Nell'ultimo semestre +0,8%, matrimoni in crescita
Primo incremento delle nascite su base semestrale negli ultimi 11 anni in Giappone, che da anni cerca disperatamente di invertire il declino demografico. Secondo i dati del ministero della Salute e del Welfare, tra gennaio e giugno 2026 i nuovi nati sono aumentati dello 0,8% a poco più di 342mila unità, precisando che le statistiche includono anche i nati da cittadini stranieri e rappresenta un aumento di quasi tremila unità rispetto allo stesso periodo del 2025. Il Giappone registra un calo costante delle nascite dal 1973, anno in cui, nel pieno del secondo baby boom del dopoguerra, ne furono registrate 2,09 milioni. La recente inversione di tendenza è legata alla ripresa dei matrimoni nell'ultimo biennio: nel 2025 le unioni, comprese quelle con cittadini stranieri, sono aumentate dell'1,1% a circa 505.000, secondo incremento annuo consecutivo, mentre nel primo semestre 2026 sono cresciute dello 0,2% a circa 239mila. Gli analisti restano tuttavia cauti: diverse proiezioni indicano che le nascite continueranno a diminuire nel lungo periodo, a causa del calo della popolazione in età fertile e della crescente propensione a posticipare o rinunciare al matrimonio. L'incremento ha riguardato 26 prefetture su 47, con Tokyo in testa. Nel 2025 le nascite erano scese a 705.000, minimo storico per il decimo anno consecutivo, alimentando le richieste di nuove misure a sostegno di matrimoni e natalità.
N.Neumann--VZ