Beirut, 'almeno 4 morti con 2 donne nei raid israeliani nel sud del Libano'
'20 feriti tra cui donne e bimbi'. Idf: 'Risposta a attacchi droni, dopo ordine sgombero'
Il ministero della Salute libanese ha riferito della morte di quattro persone, fra cui due donne, in raid nel sud del Paese attribuiti alle forze israeliane dopo un ordine di sgombero. Israele da parte sua ha reso noto di aver condotto incursioni dopo un attacco con droni da parte di Hezbollah contro i suoi soldati. Il ministero di Beirut ha riferito di due persone uccise a Nabatiyé el-Faouqa e di altre due (entrambe donne) ad Arabsalim, una località vicina, precisando che altre 20 persone sono rimaste ferite in diversi luoghi, tra cui donne e tre bambini. Israele, scrive Al Jazeera, ha emesso un ordine di evacuazione forzata per il villaggio intorno alle 6 del mattino (le 5 in Italia), affermando che si trattava di una risposta a un attacco con droni da parte di Hezbollah contro le forze israeliane. Israele ha annunciato di stare effettuando alcuni raid nel sud del Libano in risposta al lancio di due droni ad opera di Hezbollah contro alcuni soldati dell'Idf che erano in servizio nella Zona di sicurezza. Gli stessi militari hanno aperto il fuoco distruggendo uno dei due droni. Nella nota, diffusa su Telegram, l'Idf esclude feriti. "Questa - si legge - è una palese violazione da parte dell' organizzazione terroristica Hezbollah". "I soldati Idf - conclude il comunicato - continueranno a operare nella Zona di sicurezza con l'obiettivo di rimuovere ogni minaccia nei confronti dei civili e dei militari israeliani". Secondo Al Jazeera, oltre ad Arab Salim, i raid dell'Idf avrebbero colpito anche Nabatieh al-Fawqa nelle vicinanze di Kfar Reman.
Ch.Vogt--VZ