Zelensky, barbarie russa sul monastero di Kiev, attacco a comunità cristiana
'Il mondo non resti in silenzio'
"È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco alla Lavra è un'aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell'umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev.
E.Albrecht--VZ