Conto alla rovescia per gli Oscar, duello finale tra Una Battaglia e Sinners
Jessie Buckley frontrunner, timori di proteste e attenzione ai nordici
(di Alessandra Baldini) A poche ore dalla notte degli Oscar, la corsa per il miglior film e' un duello perfetto tra due titoli molto diversi: Una Battaglia Dietro L'altra di Paul Thomas Anderson, alfiere del cinema d'autore, e Sinners - I Peccatori di Ryan Coogler, premiato ai Golden Globe come campione di incassi. Coogler arriva al Dolby (in diretta nella notte tra domenica e lunedi' sulla Rai con la conduzione di Alberto Matano) con 370 milioni di incassi worldwide - quattro volte i costi di produzione - e 16 nomination, un record nella storia degli Oscar. Segue Anderson con 13 candidature, ma attenzione ai nordici: Sentimental Value del norvegese Joachim Trier gareggia con nove. Sinners e Una Battaglia si affrontano direttamente in undici categorie, da Best Picture alla regia, passando per attori, fotografia, montaggio e copioni. Tra proteste annunciate e un non comprovato allerta su un attacco di droni iraniani, guidera' di nuovo la serata la comicita' di Conan O'Brien, sul palco come presentatori una sfilza di star tra cui i vincitori del 2025 Mikey Madison, Adrien Brody, Kieran Culkin and Zoe Saldaña. L'anno scorso non c'erano state performance delle canzoni originali candidate: domenica a Golden (da KPop Demon Hunters) e I Lied to You (Sinners) sara' offerto lo spazio di un "momento musicale" che anticipa le pole position. In un anno particolarmente listato a lutto il segmento In Memoriam sara' di livello con Barbra Streisand per Robert Redford e la riunione di Billy Crystal e Meg Ryan di Harry Ti Presento Sally per Rob Reiner: una tragedia che ha segnato Hollywood. In tre ore e mezza di cerimonia saranno assegnati Oscar per 24 categorie tra cui la neonata del miglior casting: per la prima volta sara' premiato chi ha scelto gli attori in gara, in questo caso Nina Gold (Hamnet), Jennifer Venditti (Marty Supreme), Cassandra Kulukundis (Una Battaglia Dietro l'Altra), Gabriel Domingues (L'Agente Segreto) e Francine Maisler (Sinners). La sfida tra Anderson e Coogler si riflette anche sulla miglior regia, dove i due cineasti sono i favoriti tra Chloe Zhao (Hamnet), Joachim Trier (Sentimental Value), e Josh Safdie (Marty Supreme). Sentimental Value e' in gioco anche per il miglior film internazionale assieme al brasiliano L'Agente Segreto (entrambi anche nella top ten del Best Picture), lo spagnolo Sirât, il tunisino La Voce di Hind Rajab che molti avrebbero desiderato vincesse a Venezia e Un Semplice Incidente dell'iraniano dissidente Jafar Panahi: e' stato girato in segreto in Iran e 'adottato' come candidato ufficiale dalla Francia. La corsa agli attori protagonisti sembrava scontata fino a poche settimane fa: è tornata in forse dopo l'ironia di Timothée Chalamet (Marty Supreme) sull'opera e il balletto che ha riaperto una gara tra pezzi da novanta: Leonardo DiCaprio (Una Battaglia Dietro l'Altra), Michael B. Jordan (sdoppiato nei gemelli Smoke e Stack in Sinners), Ethan Hawke (rimpicciolito e tagliente in Blue Moon) e Wagner Moura (la 'dark card' di L'Agente Segreto). E anche se tra le attrici la favorita sembra ancora Jessie Buckley di Hamnet che ha fatto finora man bassa di premi, attenzione a Renate Reinsve di Sentimental Value, una delle nove candidature del film di Trier che merita un discorso a parte: e' in corsa per Best Picture, regista, attori non protagonisti, Stellan Skarsgård, Elle Fanning, Enga Ibsdotter Lilleaas, sceneggiatura originale, film internazionale e editing. Il risultato conferma l'importanza dei nordici nel sistema globale del cinema: negli ultimi due decenni i paesi scandinavi hanno costruito un forte ecosistema creativo grazie a finanziamenti pubblici e una generazione di autori come Trier, capaci di parlare a un pubblico internazionale senza sacrificare la propria identità. E' l'ecosistema in cui e' cresciuto, prima di spostarsi a Los Angeles, Ludwig Göransson, lo svedese della colonna sonora Sinners che a 41 anni ha già vinto statuette per la musica di Black Panther e Oppenheimer.
N.Neumann--VZ