Bong Joon Ho, 'i mostri fanno emergere la natura dell'uomo'
Il regista riceve a Torino la Stella della Mole, 'questa città mi dà ispirazione'
Bong Joon Ho torna a Torino e porta con sé il suo universo di mostri, paure e personaggi sospesi tra realtà e immaginazione. Il regista sudcoreano, premio Oscar per Parasite, in città per ricevere la Stella della Mole dal Museo Nazionale del Cinema, racconta i progetti futuri, l'intelligenza artificiale e il nuovo film a cui sta lavorando. Nel suo cinema tornano spesso mostri e creature, strumenti attraverso cui il regista porta in superficie paure ed emozioni. "Il mostro fa uscire la paura e attraverso la paura il personaggio è sincero con se stesso. Attraverso il mostro esce fuori la natura dell'uomo", racconta Bong Joon Ho, protagonista della masterclass al Cinema Massimo con il direttore del Museo Carlo Chatrian. Anche il suo prossimo film nasce da questa attrazione: ci saranno creature metà marine e metà umane, non soltanto calamari e serpenti, ma personaggi che vivono in una natura isolata e quasi da documentario del National Geographic. Bong Joon Ho guarda però anche al futuro e all'Intelligenza Artificiale, che considera uno strumento potenzialmente utile soprattutto per chi non ha grandi risorse economiche per realizzare un film. Ma avverte sui rischi, dal copyright alla tutela del lavoro creativo: "Ci sta sfuggendo dal controllo". E scherza amaramente sul rapporto tra esseri umani e tecnologia: "Mi sento triste a pensare che l'Ia ci guarda e pensa che siamo dei polli". A Torino il regista ritrova una città che lo aveva colpito già nel 2003, quando venne premiato dal pubblico. I portici, il fiume, la Mole diventano ai suoi occhi possibili scenografie cinematografiche. "È una città che mi dà tanta ispirazione", dice, immaginando persino un mostro che si incastra tra i portici e li distrugge. Sul futuro, Bong Joon Ho non esclude nuovi progetti: da poco ha compiuto 57 anni e dice di voler realizzare film più "piccoli, impattanti, densi come il caffè espresso". Intanto segue come consulente lo sviluppo della serie tratta da Parasite e lavora già a un nuovo progetto per il prossimo anno.
N.Becker--VZ